- ITINERARI -
-Localita' da visitare- -La prima è Badde 'e Salighes, sia per la
ricchezza ambientale ma anche per la storia e le vicende umane che
l'hanno caratterizzata negli ultimi 150 anni;
-Punta Palài (1.200 mt.) da cui si gode un panorama unico che abbraccia
mezza Sardegna, dal Golfo di Oristano alle Bocche di Bonifacio nelle
mattine d'estate più limpide e chiare;
-Màndra Pudàtta, un bacino naturale di raccolta delle acque piovane
a 1.000 mt. d'altezza, un biotopo di importanza regionale che alimenta
le sorgenti perenni della montagna, fra cui un ramo del fiume Temo
(rio Sas Benas-S. Maria) e del Coghinas (Ortàkis-rio Biralòtta);
-La cascata di Mulàrza Noa e tutta la forra dove scorre il rio Biralòtta,
ricca di rari endemismi botanici;
-Il centro storico di Bolotana, specie i rioni di Corònas, su Trèmene,
Santu Asili e Quartèri Etzu;
-Le chiese di S. Bachisio, S. Pietro, S. Francesco, S. Giovanni e
S. Basilio;
-Le colline che circondano il paese con le coltivazioni di uliveti,
vigneti, frutteti e orti circondati dai caratteristici muretti a secco
in pietra locale, espressione della notevole capacità manuale e di vera
arte contadina;
-Le rive del fiume Tirso, ricche di flora e fauna palustre, da percorrere
a piedi, in bici o a cavallo;
-Sa Ia 'e Logu, antica strada che attraversa la pianura da sud-est a
nord-ovest, fatta costruire da Eleonora d'Arborea verso la fine del
1.300 per collegare Oristano con il castello di Burgos. Ancora
oggi viene percorsa, a piedi e a cavallo, dai pellegrini che dal
Goceano si recano a Sedilo alla festa di S. Costantino.-
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