- PRODOTTI TIPICI -
I formaggi e i suoi derivati, di notevole pregio sono quelli ovini
prodotti nei pascoli della montagna ricchi di erbe aromatiche come il
timo e l'elicriso;
L'olio d'oliva, definito l'oro delle colline per il suo colore giallo e
per la risorsa economica che da sempre rappresenta. Prelibato per la sua
genuinità, è conosciuto in tutta l'isola per il suo bassissimo grado di
acidità. Fino a pochi decenni fa veniva utilizzato come prodotto di
riferimento nello scambio con altre merci ritenute di utilità marginale,
come il torrone, le castagne, i carciofi e la frutta e verdura in genere;
Il vino, un tempo più abbondante e generoso, ha lasciato il posto ad una
produzione più diversificata ad uso familiare. Esistono ancora vigne di
una certa entità con qualità di vino, rosso e bianco, molto pregiate;
Liquori di mirto, di vario tipo in quanto alcuni ricavati dal frutto
altri dalla foglia.
I tappeti, lavorati ancora negli antichi telai a mano, oltre un
centinaio sono ancora in funzione, secondo una secolare tradizione che
le donne bolotanesi tengono viva tramandando alle figlie i segreti di un
metodo di tessitura e di una produzione fra i più esclusivi della
Sardegna;
Il Pane, una tradizione secolare, raffinata e ricca di specialità che
trova riscontro nella grande produzione di grano che, in un recente
passato, faceva sì che Bolotana venisse considerato il granaio della provincia di Nuoro. Nonostante le trasformazioni sociali ed economiche nella gran parte delle famiglie le donne usano ancora preparare il pane come una volta, con la stessa maestria e ritualità che le nonne e le madri hanno insegnato loro.
Fra le qualità più importanti troviamo:
-Sa fresa (carasau in Barbagia), di farina di grano (quindi di colore
bianco) e di orzo più scuro;
-Pòddine Lèntu (tòstu o mòdde, duro o tenero), di semola di grano;
-Ammoddigàdu, di farina e semola o solo semola;
-Cogònes Pintàdas, di semola, veniva preparato per le feste di
S. Bachisio, Pasqua, Natale ecc. ;
-Orzàtu, pane d'orzo;
-Pane cun Bèrdas, con farina, semola e pezzetti di lardo di maiale;
-Pane cun Patata, con farina, semola, patate;
-Pane cun sòru, con farina, semola e ricotta.
I dolci sono di diverse varietà e si differenziano a secondo della
ricorrenza cui sono destinati: matrimoni, battesimi, festa di
S. Bachisio, carnevale, giorno dei morti e dei santi.
Sono preparati con i prodotti tipici del luogo, mandorle, noci, uova,
miele, ricotta, formaggio, fichi d'India, uva ecc.. Ricordiamo quelli
più comuni:
-Seàdas e Casadìnas, preparati con formaggio o ricotta, pasta, zucchero
e limone;
-Sospìros, con mandorle, zucchero e limone o anice;
-Gatò, con mandorle, zucchero, buccia d'arancia;
-Pabàssinos, uova, mandorle, noci, uva passa, zucchero, farina
(per la ricorrenza dei morti);
-Kàttas, (fatti fritti), con farina semola, uova, zucchero
(per il carnevale);
-Mendulìnos e Pirikkìttos, con semola, uova, zucchero, lievito e limone
(per carnevale);
-Mustazzòlos, con farina, zucchero, mandorle, limone
(per tutte le ricorrenze);
-Amarèttos, mandorle dolci e amare, bianco d'uovo, limone
(per tutte le ricorrenze, matrimoni, battesimi, cresime ecc.);
-Giormìnos, mandorle, bianco d'uovo, zucchero, limone
(per tutte le ricorrenze);
-Biscòttos, uova, zucchero (per tutte le occasioni);
-Caskettes, miele (o saba o marmellata) farina, mandorle.-
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